venerdì 28 marzo 2014

Spending review: Adiconsum contraria a tagli verso la Polizia Postale

"Nell'era digitale la decisione di tagli verso la Polizia Postale impone una riflessione importante sulla sicurezza dei cittadini", dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum, è contraria a tagli che riguardino i comparti più innovativi della Polizia di Stato. Gli impegni assunti con l'avvio dell'agenda digitale mostrano che la sicurezza digitale è una sfida

mercoledì 26 marzo 2014

Roma: annuncia suicidio su social network, salvata da Polizia postale

Una delusione d'amore forse alla base dei motivi che hanno spinto una donna di Modena a tentare il gesto estremo. E' stata un'utente residente a Roma che nella notte di martedì 25 marzo, poco dopo le 2, dopo aver letto l'annuncio del suicidio sul diario del profilo di un noto social network (Facebook ndr.) di un suo contatto, ha deciso di avvisare il centralino della

domenica 23 marzo 2014

Palermo: video hot di studenti su WhatsApp e chat, aperta inchiesta

La Polizia postale ha aperto un'indagine su alcuni video girati con gli smartphone che ritrarrebbero alcuni studenti di un liceo linguistico e di un liceo artistico palermitani che fanno sesso. I filmini, che sono stati consegnati da alcuni genitori alla Polizia postale, girano da alcuni giorni su WhatsApp e chat. Gli adulti sono preoccupati per i figli che potrebbero

sabato 15 marzo 2014

Napoli, ragazzino si finge pedofilo su Fb e scatena il panico a scuola

Ha scatenato il panico in molte sue compagne di scuola e nei loro genitori inviando, attraverso social network e chat sul telefonino, messaggi dal contenuto scabroso che, diceva, erano a lui giunti da un presunto pedofilo che chiedeva di approcciare alcune sue compagne di classe. Grazie alla denuncia di una madre che si è rivolta alla Polizia, però, gli agenti del

venerdì 7 marzo 2014

Ragazza si uccide in diretta in webcam, un falso video per una truffa

Dall'invito a guardare un "video choc", si finisce su un sito che offre false proposte di lavoro e che, con qualche clic, rischia di fare cadere il navigatore in una truffa telematica. È ciò che ha scoperto la Polizia delle Comunicazioni di Bologna, nel corso delle attività di controllo sulle varie piattaforme di social network: Facebook, Twitter, Ask.fm e Google Plus. Gli investigatori
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