martedì 21 maggio 2013

Sito tribunale Roma oscurato, indagini della Polizia Postale su hacker

E' tornato online, sebbene ancora con qualche problema nel collegamento,  il sito del Tribunale di Roma che ieri era stato oscurato dagli attivisti di Anonymous in risposta agli arresti di quattro presunti attivisti effettuati qualche giorno fa dalla polizia postale. Sulla vicenda la procura di Roma ha aperto un fascicolo in seguito ad una denuncia presentata dal Tribunale. Ora la

mercoledì 15 maggio 2013

Facebook: virus assume controllo del profilo e lo gestisce da remoto

Allarme su Facebook per un virus che entra in possesso dei profili del social network. Ad individuare la nuova minaccia è stata la Microsoft. Il virus, identificato come Trojan:JS/Febipos.A, si presenta come una normale estensione di Chrome e di Firefox. Una volta installate le estensioni rogue, tentano subito di auto-aggiornarsi aprendo una

lunedì 13 maggio 2013

Pedopornografia/ immagini online: padre ripreso con figlia, 4 arresti

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania ha condotto un'operazione antipedofilia on-line sulla rete invisibile denominata deep web. L'operazione ha consentito l'identificazione di un gruppo di 9 persone, 4 dei quali arrestati, responsabili a vario titolo dei reati di produzione, commercio, divulgazione e detenzione di materiale pedo-pornografico nonchè del reato di abuso su minori di età inferiore ai dieci anni d'età. L'attività di indagine svolta ha, inoltre, permesso di individuare ed identificare due minori vittime di abuso sessuale ad opera di alcuni dei soggetti indagati.  I poliziotti hanno trovato a casa di uno degli arrestati, un romano 64enne residente a Torino, immagini da lui stesso prodotte mentre abusava della figlia di 9 anni; mentre altre foto ritraggono la donna di 48 anni residente in provincia di Catania, parente del romano, che vestita da suora violentava il figlio di 10 anni in una chiesa. La donna era già detenuta per reati simili. Un altro romano di 28 anni è stato trovato in possesso di oltre 75 mila file pedopornografici, e con alcune immagini che riguardavano anche una 12enne adescata su Facebook alla quale erano state fatte delle pose di nudo erotico poi divulgate sul web.

Fonte: TG Com

domenica 12 maggio 2013

Crimini online: in arrivo le volanti virtuali, la Polizia controllerà il web

"Pensate alle volanti che girano per le strade, ecco nasceranno anche delle volanti virtuali" racconta Antonio Apruzzese, comandante della polizia postale. Proprio come le pattuglie "in carne e ossa", quelle virtuali circoleranno online, tenendo d'occhio social network e stando pronte a intervenire in caso di abusi. Con l'aumentare dei crimini sul web, che comprendono dalla diffamazione al furto di identità passando per la diffusione di immagini o mail private, anche la polizia si è dovuta adattare, creando nuovi strumenti. In particolare, il prossimo passo sarà quello di creare una task force che controllerà la Rete. Per far fronte a questi nuovi crimini, la polizia è ponta inoltre a lanciare anche un "113 online", potenziamento ulteriore del già esistente Commissariato online che, grazie a una finestra di dialogo interattiva, faciliterà e velocizzerà la denuncia di abusi sul web. "Dobbiamo confrontarci con una nuova criminalità organizzata - continua il comandante della Postale -, che può contare su scienziati matematici capaci di concepire virus efficacissimi. Questi criminali del web sono sempre più bravi e hanno scoperto armi "letali", come ad esempio certi virus, capaci di controllare milioni di apparecchiature".

Via: TG Com

venerdì 10 maggio 2013

Imperia: Polizia Postale sgomina banda clonatori postamat, 7 arresti

La Polizia Postale di Imperia ha sgominato una banda di clonatori di carte "Postamat", eseguendo 7 misure cautelari nei confronti di altrettanti romeni, abitanti nell'Hinterland di Torino e accusati di associazione per delinquere finalizzata alla clonazione di carte di credito. Si parla di un centinaio di carte "Postamat" clonate, in provincia di Imperia, tra luglio e agosto del 2011, per un danno quantificabile in circa 25mila euro. Trattandosi di un reato distrettuale, l'indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto di Genova, Vincenzo Scolastico ed ha visto impegnati anche i reparti del capoluogo ligure e di quello piemontese della polizia postale. "L'operazione - hanno spiegato gli ispettori Ivan Bracco e Paolo Primiani - è partita a seguito di alcune denunce. Abbiamo così avviato le indagini, con appostamenti presso gli sportelli di via Schiva a Imperia e a Vallecrosia, verificando gli orari di clonazione delle carte e eseguendo attività tecniche volte a individuare la tracciabilità del denaro. La banda installava barre identiche a quelle del Postamat. Nella barra era installata una telecamera ad altissima definizione che permetteva di carpire tutti i dati necessari alla clonazione".

Fonte: AGI
Via: Punto Imperia

venerdì 3 maggio 2013

Minacce sul web a Laura Boldrini e fotomontaggi, aperto un fascicolo

Minacce, diffamazione e violazione della privacy. Per queste accuse la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'inchiesta rispetto ai fotomontaggi ed ai messaggi lasciati su alcuni siti internet in riferimento al presidente della Camera, Laura Boldrini. Il pm Luca Palamara e il procuratore aggiunto Nello Rossi hanno chiesto ed ottenuto dal giudice delle indagini preliminari il decreto che autorizza la rimozione delle immagini e dei testi ritenuti lesivi. A ciascuna minaccia corrisponde un nome e un cognome, un profilo Facebook, l'indirizzo di una pagina Internet. E secondo quanto si è appreso la polizia postale, in tal senso, ha già dato seguito al provvedimento dell'autorità giudiziaria. Gli inquirenti stanno cercando di risalire agli autori dei "post", ma per l'identificazione bisognerà attendere la risposta dei vari server che hanno diffuso sul web quelle "comunicazioni". Valentina Loiero, responsabile della comunicazione della Boldrini: "Abbiamo individuato un sito di cui è titolare Antonio Mattia (www.facebook.com/antonio.mattia ndr), che aveva diffuso la foto di Laura nudista ed aveva dato il via ai commenti sessistei. Abbiamo informato la polizia postale che ha fatto visita all'uomo che ha poi fatto denuncia per violazione della privacy". 

Via: TMNews
Foto dal web
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