venerdì 30 novembre 2012

Smishing: frodi informatiche tramite sms, 5 arresti a Roma e Pesaro

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma ha terminato una complessa attività investigativa concernente il fenomeno del phishing nella sua più recente versione, denominata smishing: una truffa che inizia con un sms truffaldino che rimanda l'ignaro utente su pagine web identiche a quelle di siti commerciali, di operatori telefonici e di istituti di

giovedì 29 novembre 2012

Catania: pedofilo sieropositivo adescava minori su internet, arrestato

Un 54enne, sieropositivo, Pasquale Rabuazzo, è stato arrestato dalla polizia postale a Catania per violenza sessuale su un minorenne. L'uomo è stato sorpreso due settimane fa in un'auto in atteggiamenti intimi con un 14enne. Da indagini è emerso che l'uomo aveva pubblicato diversi annunci su siti web in cui ricercava ragazzi giovanissimi per prestazioni sessuali a pagamento. Analoghi annunci sono stati rinvenuti dalla polizia postale all'interno di alcuni bagni pubblici della città. Il nome dell'arrestato è stato divulgato per invitare le vittime a sottoporsi a controlli medici sul virus Hiv. Pasquale Rabuazzo, 54 anni, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Catania, su richiesta del procuratore aggiunto Marisa Scavo, per violenza sessuale a minorenne. La polizia postale sul computer dell'indagato ha scoperto che era solito frequentare siti pedopornografici e che aveva avuto più rapporti con il 14enne, del quale aveva molto immagini, non pornografiche, e con il quale si era sentito più volte al telefonino negli ultimi mesi. Infine è emersa la malattia dell'uomo, che è sieropositivo e conseguentemente a rischio contagio per quanti abbiano con avuto rapporti sessuali con lui.

Via: ANSA

lunedì 26 novembre 2012

Abusa di minorenne e filma la violenza: arrestato dalla Polizia Postale

Avrebbe realizzato dei video con immagini degli abusi sessuali che commetteva su una ragazzina, non ancora 14enne, figlia di conoscenti. E' l'accusa contestata a un 49enne della provincia di Catania, che è stato arrestato dalla Polizia Postale di Catania per atti sessuali con minorenne e per la detenzione di ingenti quantitativi di materiale pedopornografico. Nei suoi confronti è stato eseguito un'ordine di carcerazione emesso dal Gip. L'inchiesta, coordinata dalla Procura di Catania, è stata avviata dopo che l'uomo era stato arrestato dagli investigatori perché trovato in possesso di un ingente quantitativo di immagini di pornografia minorile. In alcuni video protagonista era il 49enne stesso, ripreso mentre aveva rapporti sessuali con una minorenne. La polizia ha poi identificato la vittima: era la figlia di alcuni conoscenti dell'arrestato. Così dopo la convalida dell'arresto per la detenzione di materiale pedo-pornografico, la Procura della Repubblica di Catania ha chiesto, e ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari, l'emissione di un ordine di carcerazione anche per il reato di atti sessuali con minorenne. L’inchiesta, però, è ancora in corso e non è escluso che le autorità riescano ad identificare altre vittime e ad inasprire le accuse nei confronti dell’uomo.

Fonte: ANSA

domenica 25 novembre 2012

Operazione contro pedopornografia: foto di neonati torturati e violentati

Una rete occulta (deep web), nascosta a tutti i più usati motori di ricerca, nella quale venivano scambiati foto e filmati pedopornografici di inaudite violenze - sessuali e torture - anche su neonati. E' l'oggetto della delicata indagine della polizia postale della Campania che ha portato a dieci arresti e perquisizioni in tutta Italia, con la scoperta di un archivio enorme di files, circa 5 milioni, che contengono immagini di piccole vittime di pedofili che hanno sgomentato persino gli agenti sotto copertura che hanno partecipato a una inchiesta delicata. Utilizzate tecnologie sofisticate di ultima generazione nell'operazione "Nessun dorma", che ha scoperto una rete con una struttura capillare e piramidale e ferree regole per diventarne componenti. Il materiale messo a disposizione di quelli che la Procura di Salerno definisce adepti era diviso in sezioni. La soft, con immagini e filmati di bimbi nudi; la hard, con bimbi violentati; la hurt, con violenze e torture. C'è poi la death, con files che documentano l'apparente uccisione delle piccole vittime. L'avvio dell'indagine a febbraio scorso, quando una ragazza salernitana denunciò di aver trovato sul proprio pc documentazione pedofila dopo aver scaricato da e-mule canzoni di Edith Piaf.

Via: AGI

venerdì 16 novembre 2012

Sito stormfront, Polizia Postale: in Italia aumenta intolleranza sul Web

Quattro persone che animavano il forum italiano di 'stormfront', sito dedito alla diffusione di ideologie razziste e all'istigazione al compimento di atti discriminatori, sono state arrestate dalla polizia con l'accusa di incitamento all'odio razziale ed etnico. Dopo 'stormfront', altri siti a sfondo razzista nel mirino delle sentinelle del web. "Continua la nostra attivita' di monitoraggio e contrasto ai siti che divulgano contenuti o ideologie a sfondo xenofobo, razzista o discriminatorio", spiega all'Adnkronos Sergio Mariotti, primo dirigente servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. "In Italia il fenomeno è in aumento - avverte - ci sono molti spazi web, ma anche forum e blog dove si dà voce a manifestazioni di intolleranza. In alcuni casi sono legate ad accadimenti particolari, altre volte invece si tratta di un pensiero più strutturato, anche da parte di gruppi". A livello internazionale, "il sito più attenzionato è 'Holywar', perchè anche lì possono esservi contenuti al limite della rilevanza penale". Accanto a questo, nel mirino della Polizia Postale spazi web non così conosciuti ma ancora più insidiosi perchè tematici: "Sono tantissime - fa notare Mariotti - le occasioni in cui si trovano contenuti a sfondo razzista in contesti inaspettati".

Fonte: Libero Quotidiano

martedì 13 novembre 2012

Terni: apre conto alle Poste con documenti falsi, 39enne denunciata

Tentata truffa, ricettazione e attestazione di false generalita' sono le accuse contestate dalla polizia postale di Terni a una 39enne incensurata, denunciata dopo essersi recata presso un ufficio postale della citta' per aprire, con documenti falsi, un libretto ordinario dove versare un cospicuo assegno bancario, fraudolentemente posseduto. A seguito della segnalazione da parte del personale delle poste, insospettito dal nervosismo mostrato dalla donna, gli uomini della polizia postale si sono recati sul posto per identificare la persona, che inizialmente ha fornito documenti e generalita' false. La stessa ha poi esibito i suoi veri documenti, dichiarato le sue vere generalita' e ammettendo la sua condotta. Al momento non sono emersi elementi che facciano ipotizzare il coinvolgimento di terze persone anche se le indagini sono ancora in corso.

Fonte: AGI

martedì 6 novembre 2012

Concorsi: trapelata in Rete una domanda di esame, indaga la Postale

Dopo la denuncia presentata in Procura dal sindaco Massimo Cialente sulla fuga di notizie relative alle domande del Concorso "Ripam Abruzzo", la polizia postale, diretta dal pm Simonetta Ciccarelli, ha aperto un'inchiesta e avrebbe già acquisito informazioni sulla banca dati del Formez per cercare di capire chi abbia potuto far passare all'esterno una domanda poi pubblicata su un sito internet. Domanda con risposta esatta che a detta di molti non sarebbe presente tra le 4.000 pubblicate sul sito del Formez e che servono per la preparazione dei 17.000 candidati al concorsone. Come riporta Il Tempo, un'indagine che si sovrappone a quella interna che nell'immediatezza era stata avviata dallo stesso Formez. Sulla questione ha espresso un commento anche il presidente della Regione Gianni Chiodi che però ha ribadito di non sapere nulla. Come si legge sul sito Riqualificazione Formez, "...sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 71 dell’11 settembre 2012 i 14 bandi di concorso pubblico per titoli ed esami per 300 unità a tempo indeterminato da impiegare nella ricostruzione della città dell’Aquila e degli altri 56 Comuni del cratere, dopo il sisma del 6 aprile 2009... La gestione del concorso è affidata alla Commissione Interministeriale Ripam, che si avvarrà di FormezPA in alcune fasi delle procedure."

Articolo completo: http://www.iltempo.it/abruzzo/2012/11/06/1373535-indaga_polizia_postale.shtml?refresh_ce

giovedì 1 novembre 2012

Pedofilia: scambi sul web, arrestato uomo con oltre 1.500 fotografie

Scaricava, scambiava e divulgava immagini di bambine piccole coinvolte in scene di sesso o in pose 'hard'. Al computer inoltre s'industriava anche a ritoccare le foto, scambiando i volti o le parti del corpo. Si tratta di G.P., un rappresentante di una grossa azienda trentina, celibe, 40 anni, incensurato, arrestato in seguito a un'indagine per pedopornografia eseguita dalla polizia postale di Trento. L'uomo è accusato di detenzione, scambio e divulgazione di materiale pedopornografico e di realizzazione di immagini pedofile con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali. I primi accertamenti erano partiti circa un anno fa, quando l'uomo era stato intercettato dalla polizia postale di Reggio Calabria nel corso di una vasta indagine sulla pedopornografia online, che riguardava più regioni. Così erano partiti i primi accertamenti e la polizia postale nel gennaio scorso aveva trovato nella sua abitazione a Trento oltre 1.500 fotografie e un video di dieci ore di bambine costrette a fare sesso, che secondo l'accusa l'uomo custodiva nel proprio computer. Eseguiti gli accertamenti è scattata in questi giorni l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dal pm Maria Colpani e firmata dal gip Carlo Ancona.

Fonte: LEGGO
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