giovedì 30 agosto 2012

Frodi telematiche sempre più numerose, Polpost denuncia due persone

Si intensifica l’attività della Polizia di Stato finalizzata alla repressione delle frodi on line. La Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Isernia ha deferito all'Autorità Giudiziaria, nei giorni scorsi, due persone, un quarantunenne ed un quarantaseienne, entrambi residenti a Napoli, per frode commessa per via telematica. Le indagini erano iniziate da alcuni mesi grazie alle denunce di utenti residenti nella provincia di Isernia, che avevano acquistato su noti siti di aste on line (eBay ndr.) , materiale elettronico, telefoni cellulari e playstation senza ricevere, però, la merce pagata. Il personale della Polizia Postale, ottenute le autorizzazioni dell'Autorità Giudiziaria, riusciva ad identificare e denunciare i due soggetti che, attraverso transazioni con ricariche di carte postepay, acquisivano i pagamenti, senza però inviare la merce acquistata.

Fonte: Polizia di Stato

lunedì 27 agosto 2012

Hacker violano il profilo Facebook di Marco Scajola, indaga la Postale

Invasione di foto a luci rosse sul profilo Facebook di Marco Scajola, consigliere e vice capogruppo del Pdl in Regione Liguria. Sono stati gli hacker, pirati informatici professionisti, quelli che ieri hanno preso d'assalto il suo profilo su Facebook. L'attacco ha avuto successo: i pirati non soltanto sono riusciti a entrare nella posta del nipote dell'ex ministro, ma hanno piazzato anche un'ottantina di fotografie di ragazze tutte bellissime e tutte con abiti succinti e in pose molte osè.  "Qualche mascalzone, questa mattina, - avverte con un post sul proprio profilo facebook il consigliere regionale - ha utilizzato il mio profilo per inviare in giro foto di ragazze in pose osè. Ho fatto denuncia alla Polizia (che ringrazio) e mi auguro che i responsabili possano essere individuati. Dispiace assistere che si arrivi a tanto....". Ma non contenti, con qualche altra diavoleria elettronica, hanno anche cambiato account e password della posta privata impedendo così a Scajola di accedere nel suo archivio. Il consigliere regionale ha così denunciato l'intrusione alla Polizia postale che ha aperto un'indagine.

Via: La Stampa
Foto da Facebook

giovedì 23 agosto 2012

Torino: traffico di gioielli e opere d'arte su Internet, denunciate 3 persone

La polizia postale e del Piemonte e Valle d'Aosta, ha denunciato tre persone per reati che vanno dal furto aggravato alla ricettazione e sequestrato beni di svariate migliaia di euro. La vittima, un anziano benestante esponente di una nobile casata piemontese, è stato poco alla volta derubato di mobili di pregio, gioielli, quadri, suppellettili nonchè manoscritti di inestimabile valore economico, da una conoscente ex restauratrice, che si era prestata a fargli compagnia in casa. Dopo alcuni anni, con grande stupore, un amico della famiglia ha ritrovato sui noti siti di aste on line, ebay ed iCharta, annunci di vendita riferiti a tali oggetti, presentando denuncia. Le indagini telematiche immediatamente avviate hanno permesso di ricostruire e verificare i successivi passaggi 'di proprietà' di tali beni e ad individuare tutti i responsabili coinvolti: la donna, C.A., 78 anni, che è stata denunciata per furto aggravato, e due uomini, P.C., commerciante di materiale filatelico, e F.A., in possesso di una licenza di vendita di materiale d'antiquariato. Questi ultimi due sono stati denunciati per ricettazione avendo acquistato i beni sapendo della provenienza illecita.

Via: Adnkronos
Foto dal web

sabato 18 agosto 2012

Alessandria: detenzione abusiva armi e istigazione a violenza, 2 arresti

La Polizia di Alessandria ha arrestato due persone, padre e figlio, responsabili di detenzione abusiva di armi comuni da sparo. Le indagini degli uomini della Digos e della Polizia Postale sono partite in seguito ad una denuncia sporta, presso gli uffici della Sezione di Polizia Postale, da una persona che riferiva di avere subito ingiurie e diffamazioni, attraverso Facebook, all'interno di tre distinti profili pubblici, inneggianti alla violenza e all'odio per finalità di discriminazione razziale. Dalle indagini è emersa anche la presenza, all'interno dei profili Facebook, di materiale rilevante ai fini della configurazione dei reati di incitamento a commettere violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi e di detenzione abusiva di armi. Nel corso della perquisizione presso l'abitazione dei fermati sono state rinvenute due pistole, un elevato quantitativo di munizioni alterate, un bastone in legno riportante il volto di Benito Mussolini; un tirapugni; una spada e un pugnale affilati accuratamente dai detentori e altro materiale.

Via: ASCA
Foto dal web

venerdì 17 agosto 2012

Genova, si fingeva banchiere e rubava carte credito a impiegati: arrestato

Autista sulla tratta Ovada-Genova, utilizzava le pause tra le corse per mettere a segno i suo furti nel capoluogo ligure, ma e' stato scoperto e arrestato dalla polizia. D.P., trentatreenne di Pavia, si era specializzato in furti di carte di credito e bancomat ai danni di impiegati di banca. Gli investigatori della squadra mobile e della polizia postale di Genova gli attribuiscono tre colpi, messi a segno tra l'8 e il 13 agosto scorsi, tutti con la stessa tecnica. D.P. chiedeva di parlare con gli uffici legali per la conclusione di una pratica in corso, all'interno si intratteneva per alcuni minuti con gli impiegati fingendosi un collega di Pavia, appena vedeva gli interlocutori distratti rubava portafogli da giacche e borse lasciate incustodite. Poi utilizzava i documenti di pagamento elettronico per fare acquisti nei negozi di Genova. E' stato identificato grazie ai fotogrammi degli istituti di credito in cui aveva rubato le carte e dei negozi in cui aveva effettuato gli acquisti.

Via: AdnKronos
Foto dal web

lunedì 13 agosto 2012

Pedopornografia: arrestato 53enne a S. Benedetto con 1.300 foto bimbi

Arrestato a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) in flagranza di reato un pedofilo di 53 anni che aveva con se un computer contenente 1.300 foto autoprodotte ritraenti bambini e bambine riprese nelle loro parti intime in stabilimenti balneari. Lo rende noto la questura di Ascoli. Ad effettuare l'arresto è stato personale della Sezione Polizia Postale del capoluogo piceno, in collaborazione con agenti del Commissariato di San Benedetto. S. L., queste le iniziali dell'uomo, si era recato in uno studio fotografico locale per chiedere lo sviluppo di diverse copie delle fotografie realizzate. Il titolare dello studio, presa visione del contenuto, ha avvisato il Commissariato di polizia. Così, al momento del ritiro delle foto, il 53enne veniva fermato ed arrestato in flagranza per il reato di "produzione di ingente materiale pedopornografico art. 600 ter c.p". Sequestrato numeroso materiale informatico in casa dell'arrestato, rinvenuto a seguito della successiva perquisizione domiciliare.

Fonte: AGI
Foto dal web

mercoledì 8 agosto 2012

Documenti falsi per ottenere pensioni invalidità, arrestato impiegato Inps

Un impiegato dell'Inps è stato arrestato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania con l'accusa di aver truccato i documenti per far ottenere pensioni di invalidità a tre persone che non ne avevano diritto e che sono indagate a piede libero. L'uomo, di cui non è stata resa nota l'identità, ha 48 anni ed era in servizio nella sede del'Istituto previdenziale a Catania ma i fatti che gli vengono contestati riguardano il periodo in cui ha lavorato a Messina. Accesso abusivo a sistema informatico, falso e tentata truffa aggravata in concorso sono i reati contestati dal Gip di Messina che ha emesso un'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, notificata al funzionario dalla Polizia postale e delle comunicazioni di Catania.

Fonte: AGI

sabato 4 agosto 2012

Adesca minori su Facebook e li ricatta, 22enne arrestato nel casertano

Un giovane di 22 anni è stato arrestato a Mondragone (Caserta) dai carabinieri della locale compagnia e dagli agenti della polizia postale e delle comunicazioni di Caserta con l'accusa di avere adescato minori tramite Facebook. L'indagato si sarebbe finto un talent scout milanese che con la scusa di selezionare le ragazze per sfilate di moda e con la
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