lunedì 30 luglio 2012

Phishing attraverso false email, polizia postale allerta gli utenti Yahoo!

La polizia postale di Savona nell'ultima settimana ha ricevuto una decina di segnalazioni per una nuova truffa sul web. La nuova frode informatica prende di mira in particolare gli account gestiti dalla società Yahoo!. I titolari degli indirizzi di posta elettronica in questione si vedono infatti arrivare delle mail che sembrano inviate proprio dal

giovedì 26 luglio 2012

Falsi agenti Polizia Postale minacciavano e offendevano utenti Skype

Attraverso il programma per la conversazione Skype, si qualificavano come Agenti della Polizia di Stato in forza presso il Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma e dopo aver lanciato accuse a un utente di avere scaricato materiale pedopornografico lo offendevano. Tre minorenni hanno iniziato spacciandosi falsi agenti della Polizia Postale e hanno poi deciso di aprire una conversazione congiunta con un terzo estraneo preso a caso. Dopo una segnalazione dell'utente, i tre minorenni sono stati individuati in provincia di Catania. Grande stupore e scuse alla Polizia e alla parte offesa ha espresso la madre di uno dei tre ragazzi, intestataria dell'utenza telefonica servita per la connessione. La madre del ragazzo che aveva messo a disposizione il computer si è scusata con i poliziotti. Lo comunica, in una nota, la Polizia di Stato.

Fonte: ASCA
Via: ANSA

domenica 22 luglio 2012

Catania: ricatta sacerdote per riprese hard su Facebook, denunciata

La polizia postale di Catania ha denunciato una donna che aveva ottenuto 10 mila euro da un sacerdote per non divulgare immagini di sue scene intime, riprese mentre erano collegati con le webcam su un social network. E' accusata di adescamento ed estorsione. Le indagini sono state coordinate dalla Procura distrettuale del capoluogo etneo. Protagonisti sono una trentottenne di Latina che ha contattato un sacerdote di 47 anni, catanese, sul suo profilo di Facebook. Obiettivo dichiarato era quello di avviare un'amicizia, ma il rapporto è diventato sempre più stretto, fino a sfociare in scene molto intime online. Dall'altra parte del computer il religioso caduto anche in trappola: la donna ha registrato le immagini e lo ha ricattato. Per alcuni mesi la vittima ha pagato, fino a versare 10mila euro. Poi si è deciso a denunciare l'accaduto alla polizia postale di Catania, spiegando di avere ceduto in un momento di debolezza e di essersi pentito e di volere porre fine alla vicenda. [Aggiornamento] La polizia postale di Catania fino ad ora non avrebbe nessuna notizia in merito a presunti ricatti o altre notizie riguardanti la Chiesa.

Fonte: AGI

venerdì 20 luglio 2012

Mantova: relazione con allieva 14enne, arrestato istruttore d'equitazione

Un istruttore di equitazione di 33 anni residente in un Comune dell'hinterland di Mantova è stato arrestato per violenza sessuale nei confronti di una sua allieva 14enne. Le manette ai polsi dell'uomo sono scattate mercoledì scorso ma la notizia è stata diffusa soltanto ieri dalla Polizia postale. La relazione tra i due, che vedeva la ragazzina consenziente secondo quanto da lei stessa ammesso, andava avanti da alcuni mesi, con incontri che avvenivano al maneggio, dopo le lezioni di equitazione. Un coetaneo della bambina si è accorto della cosa e lo ha segnalato ad un sito internet anti violenza per donne e minori. La segnalazione è stata girata alla Polizia postale che in un paio di mesi di indagini è riuscita a ricostruire la tresca a base, oltre che di incontri, anche di messaggi hard via e-mail o via sms.

Fonte: Unione Sarda
Foto dal web

giovedì 12 luglio 2012

Reggio: insediati i nuovi dirigenti Polpost, Commissariato e Questura

A seguito delle assegnazioni dei Dirigenti e dei Funzionari della Polizia di Stato decise dal Consiglio di Amministrazione del Ministero dell’Interno, nella giornata di ieri si sono insediati i nuovi Dirigenti del Compartimento di Polizia Postale, V.Q.A. Dott.ssa Maria Giovanna Rizzo, del XII Reparto Mobile, V.Q.A. Dott. Gregorio Marchese e del Commissariato di P.S.

martedì 10 luglio 2012

Torino: falsifica intestatari assegni, fermato mentre tenta di versarli

Ha tentato di aprire un conto corrente postale per versare tre assegni da duemila euro ciascuno emessi da una compagnia assicurativa ma i funzionari dell'ufficio postale di Nichelino, nel torinese, si sono insospettiti e hanno avvertito la Polizia. Dalle verifiche della Polizia Postale del capoluogo piemontese è risultato che gli assegni erano stati sottratti

venerdì 6 luglio 2012

Sanremo: pagano materiale informatico con assegno rubato, denunciati

I titolari di un'attività artigianale nel centro di Sanremo, un settantenne e un ragazzo di 19 anni, sono stati denunciati dalla Polizia Postale di Imperia per ricettazione e tentata truffa. Il motivo? Hanno cercato di pagare con un assegno risultato rubato, sospetto, materiale informatico per un valore commerciale di 10 mila euro. Il tutto ai danni di Poste Italiane. Il blitz è scattato in occasione della consegna della merce che era stata ordinata via Internet sul sito di "Poste Shop". L'intervento degli esperti della Polizia Postale di Imperia, coordinati dall'ispettore superiore Ivan Bracco e a disposizione del sostituto procuratore Paola Marrali, ha sventato una truffa e ha visto una contestuale perquisizione del laboratorio artigiano dei due che ha portato al sequestro di un computer e di supporti informatici. Da un primo esame del materiale gli investigatori hanno rilevato scansioni di assegni e di documenti di identità non direttamente riconducibili ai due sanremesi. Materiale di provenienza sospetta sul quale saranno attivate una serie di attività di accertamento.

Fonte: La Stampa

mercoledì 4 luglio 2012

Pedofilia e pedopornografia sul web: 3 arresti e 20 denunce in tutta Italia

Tre arresti, 20 denunce e 18 perquisizioni in varie città italiane sono state eseguite dalla polizia postale di Firenze, per detenzione di materiale pedopornografico. I video e le immagini sono state sequestrate. Ritraggono per la maggior parte adolescenti, ma anche bimbi al di sotto dei 5 anni mentre compiono espliciti atti sessuali con adulti e coetanei. Le immagini sono per la maggior parte prodotte in paesi dell'est e del continente asiatico. E' stato un medico fiorentino a far partire le indagini che hanno portato all'arresto di tre persone per detenzione di materiale pedopornografico e alla denuncia di 20 persone. Il professionista si è rivolto alla polizia postale riferendo che un suo paziente minorenne gli aveva raccontato di aver subito un tentativo di adescamento sulla chat di un sito. I successivi accertamenti hanno consentito di individuare persone che scaricavano materiale pedopornografico dalla rete. L'indagine ha interessato diverse città italiane, quali Torino, Bologna, Roma, Milano ed anche Reggio Emilia, Sassari, Varese, Vicenza, Siracusa, Caserta e Macerata. La segnalazione che ha dato il via alle indagini riguarda le chat del sito www.77chat.com.

Fonte: AGI
Via: Blitz Quotidiano

Uccisa per un messaggio su Facebook, spiata con software keylogger

Aveva installato sul computer della moglie un software cosiddetto keylogger che, di nascosto, registrava tutto ciò che veniva digitato sulla tastiera e lo inviava via mail. E con un "trojan spy" carpiva le password di Facebook per poter entrare nel profilo della consorte e leggere i messaggi privati. Così, a Palma Campania, nel Napoletano, Giancarlo Giannini ha scoperto sul social network che la moglie Alessandra Sorrentino amava un altro uomo. E, accecato dalla gelosia, l'ha uccisa a colpi di forbici. Ora gli inquirenti analizzeranno quel software installato dal marito geloso e sospettoso sul pc della donna, capiranno quali sono i messaggi che hanno scatenato il raptus omicida. Impossibile, invece, sapere quanti programmi di questo genere sono installati nel mondo all'insaputa degli utenti. Di certo, sottolinea la Polizia Postale, si tratta di un fenomeno in aumento, e nel 70 per cento dei casi accertati le vittime sono donne. Non c'è bisogno di citare alla lettera le leggi sulla privacy e contro lo stalking, ovviamente, per capire che si tratta di una pratica illegale.

Via: Affari Italiani

martedì 3 luglio 2012

Milano: clonazione carte di credito, smantellata banda trasnazionale

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano ha dato esecuzione ad alcune ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni nei confronti di appartenenti ad una organizzazione criminale a carattere transnazionale, finalizzata al furto, utilizzo in frode e clonazione di carte di credito. L'operazione che si è svolta su tutto il

lunedì 2 luglio 2012

Messina: pagamenti fasulli per acquisti su eBay, bloccati due giovani

Gli agenti della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Messina hanno definitivamente bloccato l'attività illecita on line posta in atto da un gruppo di giovani messinesi ai danni di ignari venditori su siti di compravendita più o meno noti come e-Bay. I giovani truffatori riuscivano infatti ad aggirare le vittime simulando falsi pagamenti tramite sistema PayPal ed inviando loro e-mail contraffatte di avvenuto pagamento. Sceglievano venditori messinesi con i quali lo scambio delle merce - tablet, smartphone ed altri oggetti di ultima generazione - sarebbe stato più semplice e veloce. Pochi giorni fa l’ultima truffa: l'acquisto di un telefono cellulare e la successiva consegna. Ad attendere i truffatori c'erano però stavolta gli agenti della Sezione della Polizia Postale che hanno proceduto alla denuncia presso l'Autorità Giudiziaria per i reati di truffa e sostituzione di persona in concorso.

Fonte: Polizia di Stato
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