sabato 30 giugno 2012

Phishing di nuova generazione: boom di truffe sui conti correnti online

Forte aumento nel 2011 delle truffe sui conti bancari online delle aziende italiane. Un fenomeno legato al cosiddetto phishing su Internet di nuova generazione: la creazione di siti web identici a quelli istituzionali delle banche con i quali le organizzazioni criminali riescono a carpire gli account e le password per l'home banking. A lanciare l'allarme, nel corso di un

mercoledì 27 giugno 2012

Sesso con minorenni in cambio di voti migliori, arrestato insegnante

La Polizia di Piacenza ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di un insegnante ritenuto responsabile di aver compiuto atti sessuali con minorenne. La Squadra Mobile di Piacenza, spiega una nota, insieme al personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni, dopo una complessa e delicata indagine, ha accertato che l'insegnante proponeva tramite Facebook incontri di natura sessuale con alunne minorenni in cambio della sufficienza o voti migliori nella propria materia. Gli investigatori hanno anche accertato che già in precedenza l'insegnante aveva tentato un simile approccio con un'altra sua alunna minorenne; la proposta era stata rifiutata dalla studentessa che, sempre attraverso lo stesso social network, aveva subito minacce nel caso non avesse riferito alle sue compagne, con le quali si era confidata, di aver male interpretato le sue richieste.

Fonte: Adnkronos
Foto dal web

martedì 26 giugno 2012

Insulti ai bambini disabili su Facebook, inchiesta della Polizia Postale

Il nome del gruppo sembra innocuo: Un sorriso per tutti i bambini disabili. In realtà dietro si nasconde una pagina Facebook è zeppa di insulti e sarcasmo macabro nei confronti di bambini con disabilità o con la sindrome di Down. Oltre 1200 membri iscritti anche se numerosi account sembrano fasulli a giudicare dai nomi evidentemente di fantasia. Ma molti, in

domenica 24 giugno 2012

Tentava di adescare minori su Facebook: denunciato 20enne catanese

Adescava adolescenti su Facebook. La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura distrettuale, ha così denunciato un giovane catanese di 20 anni ritenuto responsabile di avere tentato di cricuire on line adolescenti. Da circa un anno e mezzo, infatti, numerosi alunni di scuole medie di Catania e Palermo sarebbero rimasti vittime di tentativi di adescamento da parte dell'indagato che, soprattutto tramite Facebook, ne avrebbe sfruttato l'ingenuità. Gli agenti hanno perquisito l'abitazione del giovane, informato i suoi familiari e sequestrato materiale informatico. Le richieste dell'indagato, che dopo l'individuazione è stato sottoposto ad intercettazione telematica, si erano negli ultimi tempi, spinte sino alla richiesta di video-chat, numeri telefonici e persino di un incontro al fine di realizzare le proprie illecite fantasie erotiche.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

giovedì 21 giugno 2012

Truffe con documenti identità falsi: nomi rubati da archivio medico Asl

Erano riusciti ad arrivare all'archivio informatico di un medico di base del quartiere Tuscolano a Roma e avevano estrapolato i dati anagrafici di decine e decine di persone assistite dall'Inps. Le loro generalità venivano quindi clonate e riportate su false carte di identità utilizzate dai truffatori per l'apertura di rapporti di conto corrente, per la costituzione di società commerciali fittizie, per l'acquisto di veicoli di lusso, di materiali informatici e di altri generi di consumo. Infine i dati falsi sono stati usati anche per l'attivazione di decine e decine di utenze telefoniche, per accedere alle promozioni dei vari gestori di telefonia e ottenere costosissimi cellulari Iphone mai pagati. I tre responsabili della truffa, due disoccupati residenti a Pisoniano (Roma) e un sedicente commercialista residente a Orte (Viterbo), sono stati arrestati dopo circa due anni di indagini, dal personale del Compartimento della Polizia Postale e Comunicazione di Roma. Altre due persone sono state denunciate. Sono tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione di documenti di identità, falso documentale, truffa e sostituzione di persona.

Fonte: AdnKronos
Foto dal web

lunedì 18 giugno 2012

Esami Stato: tracce temi via mail, polizia postale a lavoro contro hacker

Le tracce degli esami di maturità quest'anno arriveranno online. Da qui il timore che tra le Rete di internet potrebbero nascondersi abili hacker informatici capaci di rallentare l'accesso al sistema o addirittura manomettere le tracce. Ma per la Polizia postale è solo un'ipotesi improbabile. Nonostante ciò l'attenzione degli esperti è massima. "Il sistema è sicuro, a prova

venerdì 15 giugno 2012

Pedofilia: operazione tra Italia e Germania, arresti e centinaia di indagati

Vasta operazione contro la pedopornografia online della Polizia postale e delle comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura del capoluogo etneo. Le indagini si sono avvalse della collaborazione della Polizia tedesca. Centinaia le perquisizioni in varie città d'Italia, oltre un centinaio le persone indagate e numerosi gli arresti. L'operazione è stata denominata "Strike". Sono complessivamente 109 gli utenti denunciati ritenuti responsabili di divulgazione e detenzione di immagini di pornografia minorile e 8 le persone arrestate in flagranza. Diverse persone attualmente indagate sono recidive. L'operazione "Strike" è stata compiuta in collaborazione tra la polizia tedesca, la Polizia postale delle comunicazioni di Catania coordinata dalla Procura distrettuale etnea e dal servizio centrale della Polizia delle comunicazioni che ha portato a compimento una vasta operazione di polizia giudiziaria diretta al contrasto della pornografia minorile su internet.

Via: Adnkronos

lunedì 11 giugno 2012

Brescia, titolare di attività commerciale denunciata per truffa sul Web

Nell’ambito dell'attività di contrasto alle truffe commesse attraverso la rete internet è stata denunciata per truffa la titolare di un'attività di vendita di articoli per illuminazione sita nella provincia di Brescia. La vittima, un trentenne del capoluogo, dopo aver ordinato la merce ed aver effettuato il pagamento in anticipo, non riceveva quanto pattuito; presentava quindi denuncia-querela al Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise di Campobasso che dopo gli accertamenti sul sito web utilizzato per l’acquisto, perveniva all’identificazione della predetta, risultata anche titolare del conto ove confluiva il denaro dell’attività. L'autrice del reato in argomento, da circa un anno e mezzo, è oggetto di attenzione della trasmissione Striscia la notizia, essendo stata già segnalata per analoghe attività.

Fonte: Polizia di Stato
Foto dal web

Vercelli, timbri ufficio postale falsi: indagati per bollette mai pagate

Si tratta di utenti dell'Atena Spa, l'azienda municipalizzata che eroga i servizi di gas, luce e acqua nel vercellese. Sono accusati di truffa e contraffazione, ma potrebbero essere vittime di un truffatore. Quindici utenti di Atena, la municipalizzata vercellese che eroga gas, luce ed acqua, sono stati indagati per avere apposto timbri falsi dell'ufficio postale per pagamenti che in realtà non sono mai avvenuti. Ma potrebbero essere stati vittime di un truffatore a cui avevano affidato l'incarico di pagare le bollette. E' il caso su cui sta lavorando la Polizia Postale di Vercelli che ha indagato i 15 per truffa e contraffazione e uso di sigilli pubblici. Si ricorda che, in base all'articolo 468 Codice Penale, "chiunque contraffà il sigillo di un ente pubblico o di un pubblico ufficio, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione, fa uso di tale sigillo contraffatto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da lire duecentomila a due milioni. La stessa pena si applica a chi contraffà altri strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione, fa uso di tali strumenti".

In allegato pdf, una bolletta contraffatta

Via: ANSA

giovedì 7 giugno 2012

Milano, adesca e minaccia minori via web: arrestato giovane 22 anni

Un 22enne, residente in provincia di Monza, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Lombardia per reati inerenti la pornografia minorile. L'operazione è iniziata nel novembre del 2011 dopo che l'indirizzo "Ip", riconducibile all'abitazione del giovane, è stato individuato come l'origine di collegamenti internet utilizzati

Si intrufolano in profilo Fb dell'amica e insultano suoi amici, denunciati

Tre minori sono stati denunciati, nel Biellese, per il reato di accesso abusivo a sistema informatico, sostituzione di persona e ingiurie. I tre ragazzi sono entrati nella pagina Facebook di una loro coetanea, utilizzando la password rimasta memorizzata sul Pc, e hanno 'postato' commenti pesanti sulla medesima e insultato e minacciato amici e docenti della studentessa. Scoprire o recuperare le password che sono state memorizzate sui browser è molto semplice. Il consiglio è di non salvare le password sul browser dei siti critici (Facebook e banca on line) ma inserirle di volta in volta ad ogni accesso utilizzando, magari, dei software di protezione specifici.

Via: ANSA

Adescava minori sul web attraverso chat, denunciato nel Salernitano

Usava un diffuso sistema di chat per adescare ragazze, anche minori di 14 anni, e con la scusa di comunicare una presunta denuncia di violazione del regolamento, diceva loro di essere disponibile a chiudere un occhio se si fossero mostrate nude e mentre compievano atti sessuali in webcam. Un uomo, di 35-36 anni, residente nel Salernitano, accusato di violenza sessuale su minori, produzione e detenzione di materiale pedopornografico, è stato individuato e denunciato dalla Polizia Postale della Campania. Quattromila le vittime contattate e circa ottanta quelle adescate. La polizia postale è riuscita a identificarne solo una parte.

Fonte: ANSA
Permalink: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2012/06/07/Adescava-minori-web-denunciato-Salernitano_6995285.html

martedì 5 giugno 2012

Scoperto giro di biglietti falsi delle Ferrovie dello Stato ad Altopascio

Avevano messo su un giro di biglietti ferroviari contraffatti, ma sono stati scoperti dalla Polizia Postale di Lucca. A fare partire le indagini erano state delle anomalie sui titoli di viaggio messi a corredo delle richieste di bonus per il ritardo sulla tratta Altopascio-Pisa: anomalie che hanno fatto sospettare della validità di tali titoli. A quel punto sono stati disposti dei servizi alla stazione di Altopascio, condotti sia dalla Polizia Postale che dal personale delle Ferrovie dello Stato per il controllo dei biglietti e, da questi controlli, è emerso che i biglietti erano effettivamente alterati ed erano stati acquistati in un bar nei pressi della stazione della cittadina in provincia di Lucca.

Fonte: AGI
Permalink: http://www.agi.it/firenze/notizie/201206041305-cro-rfi1007-scoperta_vendita_di_biglietti_delle_ferrovie_falsi_ad_altopascio

domenica 3 giugno 2012

Terremoto Emilia, la polizia postale indaga su tentativo di truffa on line

La Polizia postale di Matera ha avviato indagini su un presunto tentativo di truffa sul web che riguarda una vera raccolta di fondi su un conto corrente ma di cui viene indicato un falso codice Iban. La segnalazione è giunta da un'associazione di consumatori che ha ricevuto una mail da un'associazione che si dichiara essere una onlus che chiede contributi per i terremotati fornendo il codice Iban del conto corrente attivato dalla Provincia di Modena, promotrice della raccolta fondi. Il codice indicato, però, è falso, rivelando quindi un possibile tentativo di truffa. Quello vero è indicato sul sito web della Provincia di Modena http://bit.ly/KSvG3k. E' attivo un conto corrente per raccogliere risorse da devolvere alle persone colpite dal terremoto: intestazione "Provincia di Modena Interventi di solidarietà", codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, indicare la causale "terremoto maggio 2012".

Via: Online News [PDF]
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