lunedì 30 gennaio 2012

Rubavano fiches al Casinò di Sanremo, sgominata banda croupier

C'erano tra croupier due capi tavolo e un controllore comunale. Assieme avevano creato una vera e propria combine finalizzata al furto di fiches al Casino' di Sanremo, ma grazie a una denuncia della presidenza della casa da gioco, gli uomini della polizia postale di Imperia, coordinati dal procuratore di Sanremo, Roberto Cavallone, sono riusciti a porre fine al giro di affari. Cinque croupier e un controllore comunale del Casino' sono stati arrestati. Si parla di furti ripetuti da 2.000 euro alla volta. Il capo tavola, con un abile gioco di prestigio dava un colpetto alle fiches, che finivano nel foro di raccolta (il cosiddetto "ficheur"), quindi le consegnava al controllore comunale, che le offriva a qualche cliente, in cambio di denaro. I clienti, tuttavia, sarebbero stati all'oscuro della provenienza delle fiches, pertanto non sono stati arrestati.

Via: AGI

venerdì 27 gennaio 2012

Pedopornografia: operazione Fabulinus, 6 arresti in tutta Italia

La polizia postale di Palermo sta eseguendo in tutta Italia un'operazione contro la pedopornografia online, nell'ambito della quale sono state effettuate più di trenta perquisizioni locali e informatiche, che ha già portato a sei arresti e 31 denunce per detenzione di materiale pedopornografico. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati numerosi computer, cellulari, video-camere, macchine fotografiche e migliaia di supporti informatici. Sono tredici le regioni che sono state interessate dai blitz delle forze dell'ordine, alcune centinaia gli agenti impegnati dall'alba nell'operazione chiamata Fabulinus, condotta con la supervisione della Postale di Roma in Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia. L'operazione è arrivata dopo un anno e mezzo di indagini: gli specialisti della Postale hanno individuato una rete di persone che, tramite il network eDonkey e il programma emule diffondevano e scaricavano materiale pedopornografico che consisteva in video raccapriccianti e immagini a carattere sessuale di bambini in tenera età.

Via: TG Com

giovedì 26 gennaio 2012

Diffondeva in rete filmati con violenze su bimbi di 4 anni, arrestato

Scaricava da Internet e poi diffondeva filmati contenenti violenze sessuali a danno di minori. Un 42 enne di Nocera Inferiore è stato arrestato dalla Polizia postale e delle comunicazioni di Salerno. Gli addetti alla squadra "Hacking e Pedopornografia" in una perquisizione nell'abitazione del 42 enne hanno trovato un ingente quantitativo di filmati di bambini anche in tenerissima età (4-5 anni) coinvolti in atti sessuali. L'uomo, attraverso un noto programma di peer to peer al momento dell' arrivo degli agenti stava scaricando oltre 70 files video. I files venivano poi resi disponibili ad altri utenti del Web, mediante un archivio di altri 300 files video con titoli inequivocabili. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Salerno giudiziaria, mentre proseguono le indagini per identificare gli utenti Internet che stavano scaricando i filmati.

Fonte: ANSA

venerdì 20 gennaio 2012

Pescara: svuotano postepay con il phishing, denunciate 5 persone

La polizia postale di Pescara ha denunciato due italiani e tre romeni accusati di frode informatica (phishing) ai danni di una giovane moldava residente a Pescara. La ragazza aveva denunciato che ignoti avevano svuotato la sua carta postepay attraverso movimentazioni di denaro ordinate on line. La sottrazione della somma era avvenuta grazie a un'email di

Caserta: adesca minori su Facebook per provini e le ricatta, arrestato

Si spacciava per un intermediario di una società di moda e presentandosi con un falso profilo su social network Facebook, contattava minorenni proponendo loro la possibilità di sostenere dei provini attraverso il Web, per partecipare ad una sfilata di moda che si sarebbe tenuta a Caserta. Così il 22enne di Mondragone, I. A., invitava le minori a connettersi su Messenger ove sarebbero state sottoposte prima ad una visita medica poi al provino vero e proprio le minori aderenti al "casting". Una volta su messenger, le minori erano invitate a liberarsi degli abiti qualora sul proprio schermo, comparivano dei numeri, che stavano a significare che la macchina era impossibilitata all’esame clinico perché impedita dai vestiti. In realtà il tutto veniva registrato attraverso la webcam dall’uomo. Con un altro falso contatto, l'uomo chiedeva alle minori un incontro privato per la restituzione dei filmati, con la minaccia, in caso negativo di pubblicare il video sul Web. In alcuni casi le minori sono state costrette ad avere rapporti sessuali con lui. Solo grazie alle denunce presentate dalle minori, presso la Sezione Polizia Postale di Caserta, accompagnati dai genitori, la Squadra di P.G., coordinata dal Comandante della Sezione, Ispettore Superiore Carmine Colaps, dopo accurate indagini, addivenivano alla completa identificazione dell’autore dei fatti, con conseguente sequestro del suo Pc per le analisi di rito, deferendolo all’Autorità Giudiziaria. Ulteriori indagini sono in corso per verificare se oltre alle denuncianti, altre minori sono rimaste vittime del sedicente intermediario.

Via: Notiziando

domenica 15 gennaio 2012

Iannone festeggia morte Saviotti su Facebook, indaga Polizia Postale

La pagina Facebook del leader di Casapound, Gianluca Iannone, nella quale si inneggiava alla morte del procuratore aggiunto, Pietro Saviotti è stata cancellata. "Questo 2012 si prospetta come un anno interessante...evviva". Era lo status-choc che Gianluca Iannone, leader di Casapound, aveva scritto sulla sua pagina personale Facebook, commentando la notizia

venerdì 13 gennaio 2012

Foto hard delle compagne scuola sul Web, indagato quattordicenne

La Polizia postale e delle Comunicazioni di Catania ha individuato un sito italiano su cui erano visibili alcune foto di ragazze adolescenti, alunne di una scuola media di una cittadina lombarda, ritratte nude e, in alcuni casi, in atti di autoerotismo. La polizia, coordinata dalla locale Procura distrettuale etnea, ha immediatamente rimosso le pagine e acquisito i dati informatici utili per risalire all'autore del sito. Dopo gli accertamenti tecnici necessari e' stata compiuta una perquisizione domiciliare, anche informatica, che ha consentito di identificare il responsabile in un ragazzo di quattordici anni compagno di scuola delle ragazze. La Procura distrettuale ha trasmesso, pertanto, gli atti processuali alla competente procura per i minorenni con sede nel nord Italia. Le immagini sembrano essere state fatte dalle stesse minori con la fotocamera dei telefoni cellulari. L'adolescente indagato aveva utilizzato la connessione internet della biblioteca comunale per realizzare il sito sperando in questo modo di non essere identificato. Il fatto sembrerebbe essere riconducibile a un fenomeno gia' conosciuto dalla Polizia postale, chiamato sexting (sex e texting) neologismo che indica l'invio di immagini sessualmente esplicite o di testi inerenti al sesso attraverso i mezzi informatici. Oggi il sexting e' "purtroppo, molto diffuso fra i giovani - spiegano gli investigatori informatici - uno scambio di foto e video a sfondo sessuale, spesso realizzate con il cellulare, e la loro pubblicazione su internet".

Fonte: AGI

lunedì 9 gennaio 2012

Foto di bambina nuda su Facebook, interviene Postale di Mantova

La Polizia postale di Mantova ha contattato l’ufficio legale di Facebook perché sul social network (estraneo alla vicenda) è apparsa la foto di una dodicenne completamente nuda. Non si sa se qualcuno abbia fatto girare quelle foto per scherzo, ma la divulgazione di simili foto è una reato, ricorda la polizia postale. Il primo passo fatto dalla Polizia postale di via Nenni appena è stata informata della presenza di quell’immagine, in vetrina tra i profili di decine di ragazzi, è stato quella di individuare l’Id, vale a dire il numero identificativo della foto.

Via: Gazzetta di Mantova

mercoledì 4 gennaio 2012

Baby gang tormenta coetaneo con falso profilo Facebook, denunciati

La Polizia Postale di Matera è dovuta intervenire per fermare una baby gang di ragazzini, tutti sotto i 14 anni, che usavano Facebook per dare vita ai loro atti di cyberbullismo. I sette giovani tormentavano un loro coetaneo attraverso un falso profilo, creato apposta, attraverso cui gli attribuivano azioni ignobili, nella realtà mai commesse, e

martedì 3 gennaio 2012

Pagina Facebook contro Straccia, Polizia Postale invita a ignorare

La polizia Postale e delle Comunicazioni interviene sulla pagine create su Facebook inneggianti alla scomparsa di Roberto Straccia, avvenuta il 14 dicembre a Pescara, e in particolare quella denominata "Scommesse aperte: Roberto Straccia ucciso dagli amici o dalla madre". "Ferma restando l'eventuale attivita' d'indagine avviata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, qualora ci si imbatta in un gruppo o pagina dal contenuto offensivo o provocatorio l'unica cosa da fare - dicono dalla Polpost - e' non farsi trascinare dalla provocazione, ignorare e segnalare la pagina ai gestori del sito cliccando su "segnala pagina" (in basso a sinistra della videata Facebook), astenendosi dall'aderire a gruppi e soprattutto dal pubblicare commenti di qualsiasi tipo". La polizia invita gli utenti di internet ad avere "un approccio molto cauto con la questione, ricordando che aderire ad un gruppo spesso vuol dire condividere tutti i propri contatti, tutti i propri contenuti e tutte le proprie informazioni personali".

Fonte: AGI
Articolo completo: http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/2012/01/03/646704-straccia_polizia_ignorare_pagine_offensive_rete.shtml
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