sabato 22 ottobre 2011

Reggio Emilia: due clonatori di bancomat arrestati dalla Postale

Due clonatori di bancomat sono stati arrestati nella serata di ieri dagli agenti della polizia postale della sezione di Reggio Emilia che fa capo al compartimento della Postale dell'Emilia-Romagna di stanza a Bologna. In manette sono finiti due romeni di 26 e 31 anni, gia' noti per reati analoghi, sorpresi mentre smontavano un apparato skimmer che avevano installato nel pomeriggio sul bancomat della filiale delle Poste di via Sessi a Reggio Emilia. Apparato che serve a rubare i codici delle carte di coloro che ieri hanno utilizzato il "postamat". I due erano in possesso anche di acetone, un solvente abitualmente utilizzato per rimuovere le tracce degli adesivi usati per incollare lo skimmer al bancomat. I due devono rispondere di installazione di apparati atti ad intercettare apparecchiature telematiche (reato punito con la reclusione da uno a quattro anni) e detenzione o utilizzo di codici di carte di credito o pagamento (reclusione da uno a cinque anni). Ora sono in carcere a disposizione del pm Luca Guerzoni della Procura di Reggio Emilia.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero News

lunedì 17 ottobre 2011

Contraffazione, scoperto deposito marchi di lusso a Sanremo

Un deposito di merce contraffatta di ottima fattura costituito da circa 150 pezzi, per un valore commerciale al dettaglio di circa 200-250 mila euro e' stato scoperto e sequestrato, in un magazzino del centro storico di Sanremo, in un'operazione congiunta della Polizia Postale di Imperia, con il locale commissariato. Il materiale sequestrato comprende soprattutto borse delle marche piu' prestigiose quali Chanelle e Herme's, ma anche giubbotti e una pelliccia. Le borse, ritrovate gia' imballate e pronte per essere spedite, rappresentano prodotti di altissima qualita' che venivano venduti a circa la meta' del valore originale con prezzi che si aggiravano tra i tra gli 800 e i 1.500 euro. Il magazzino costituiva un centro di smistamento in cui giungeva il materiale attraverso diversi corrieri postali e di qui spedito in Francia, Germania, Inghilterra e perfino Russia. Gli acquirenti ricevevano direttamente a casa la merce, ma e' ancora al vaglio degli inquirenti se la commercializzazione avvenisse soltanto attraverso il passaparola o anche tramite siti internet. E' ancora oggetto di indagine anche la provenienza della merce, ma sembra che essa giungesse a Sanremo sia dall'Italia che dall estero. All interno del magazzino non e' stato trovata alcuna persona, e al momento non vi sono denunce, ma il cerchio si sta chiudendo per rintracciare i trafficanti.

Fonte: AGI
Permalink: http://www.agi.it/genova/notizie/201110151334-cro-rt10050-contraffazione_scoperto_deposito_marchi_di_lusso_a_sanremo

giovedì 13 ottobre 2011

Vendeva Apple iPhone 4 su Internet ma non li spediva, denunciato

La polizia postale e delle comunicazioni di Macerata ha identificato e denunciato un abruzzese di 27 anni, N.N., autore di circa 180 truffe per mezzo dell’e-commerce, che gli hanno procurato un guadagno di 90.000 euro nell’arco di 15 giorni. L’indagine ha preso il via da una denuncia presentata da un cittadino maceratese a giugno: dopo avere trattato su Ebay l’acquisto di un Apple iPhone 4 16 GB al costo di 502 euro e dopo aver effettuato il pagamento con bonifico bancario su un conto banco posta, non aveva ricevuto il prodotto. La polizia ha immediatamente sequestrato il conto postale. N.N. non e’ nuovo a questo tipo di attivita’. In questo caso aveva puntato su un prodotto molto richiesto e innovativo come l’iPhone 4, venduto normalmente intorno ai 700 euro e proposto invece a 500 euro, mettendo anche piu’ annunci e conducendo in contemporanea piu’ trattative di vendita, tanto che in pochi giorni ha visto crescere il proprio conto postale, svuotato giornalmente con la carta postamat. Solo grazie all’intervento della polizia non gli e’ stato possibile incassare il provento di altre vendite fraudolente. La polizia postale e delle comunicazioni di Macerata rileva un costante aumento delle truffe perpetrate attraverso l’e-commerce: dall’inizio dell’anno sono state presentate solo per questo settore 54 denunce e altre 33 sono state delegate delegate da altri uffici di polizia, con la denuncia di 46 persone.

Fonte: Il Resto del Carlino

domenica 9 ottobre 2011

Prostituzione: finti avvocati reclutavano studentesse sul web, denunciati

Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Sicilia Orientale” di Catania ha denunciato in stato di libertà alla Procura Distrettuale della Repubblica due persone ritenute responsabili di induzione alla prostituzione tramite Internet. I due, un catanese di 58 anni e un gelese di 29 anni residente a Niscemi, avevano inserito su un “sito di incontri” due annunci in cui, fingendosi avvocati, erano disposti a dare “un aiuto economico a studentesse in difficoltà o che desiderassero arrotondare” in cambio di prestazioni sessuali. Interrogati, i suddetti hanno ammesso le proprie responsabilità, affermando di avere pubblicato gli annunci per incontrare ragazze a scopo di compagnia; il gelese - che non conosce l’indagato catanese - aveva letto il primo annuncio e ne aveva inserito un altro copiandone il testo. I due, ovviamente, non sono avvocati.

Fonte: Polizia di Stato
Permalink: http://questure.poliziadistato.it/Catania/articolo-6-150-34368-1.htm

mercoledì 5 ottobre 2011

Chiedeva soldi per non divulgare le immagini a luci rosse, arrestato

Qualcuno lo ha già definito un ‘gigolò seriale’ ma anche un ricattatore abituale. Scoperto dopo le denunce alla polizia postale. Lui è un giovane del Sud, 35 anni, carnagione scura, capelli corvini, un fisico ammiccante. "Promettente" ha scritto una delle sue vittime nella denuncia e questo la dice lunga sul tipo di promesse evidentemente mantenute che l’uomo ha elargito qua e là. E’ nato a Manduria in provincia di Taranto, ma vive dove lo porta il cuore. Il cuore delle donne peraltro e il suo portafogli, visto che non risulta aver mai lavorato per davvero in vita sua. Secondo gli investigatori che hanno costellato le Procure di denunce a suo carico. Comunque adesso l’emulo di Richard Gere è in carcere a Brindisi, catturato in seguito a una di queste denunce. A cui si aggiungono anche quelle di vittime raccolte all’ombra del Cupolone, tra cui una in particolare, molto recente. Di una ragazza fiorentina di 25 anni, che ora abita nella grande area metropolitana, che per riprendersi dalla delusione è stata costretta a ricorrere all’aiuto di una psicologa.

Source: La Nazione
Read more: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/10/03/592957-filmati_luci_rosse.

lunedì 3 ottobre 2011

Nonciclopedia chiude per protesta dopo convocazione alla Postale

Causa una denuncia per diffamazione sporta dal cantante Vasco Rossi, gli amministratori di Nonciclopedia, versione satirica di Wikipedia, hanno dovuto chiudere il sito a tempo indeterminato, dopo essere stati più volte convocati dalla polizia postale. Secondo la ricostruzione fornita dagli amministratori, i legali di Vasco Rossi avrebbero presentato nel
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