martedì 30 agosto 2011

Truffa informatica ai danni dello zio, denunciato diciottenne

La Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Benevento, al Comando del Sostituto Commissario della Polizia di Stato Giovanni De Lucia, ha deferito in stato di libertà un giovane diciottenne residente in provincia di Benevento per il reato di frode informatica. Il ragazzo, un vero e proprio “genietto dell’informatica”, qualche mese fa si era offerto di realizzare un sito internet al proprio omonimo zio, residente a pochi metri dall’abitazione del giovane, al fine di pubblicizzare in rete l’attività commerciale dell’uomo. Durante la realizzazione del sito però, il giovane aveva pensato di istallare un programma spia nel computer dello zio in grado di registrare password e dati personali dell’uomo.

Soure: Il Sannita
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lunedì 29 agosto 2011

Vendita scorretta di prodotti: Polizia Postale apre fascicolo

La Polizia postale di Biella ha aperto un fascicolo sulla base delle segnalazioni dell'Antitrust che circa un mese fa ha avviato un'istruttoria per "pratica commerciale scorretta" nei confronti di una societa' con sede nelle isole Seychelles che imponeva, attraverso il sito internet www.italia.programmi.net, il pagamento di una somma per il download di software che aveva fatto credere essere gratuito. "L'indagine - spiegano in Questura - e' partita dalle segnalazioni di diversi cittadini destinatari di avvisi di pagamento a seguito dell'iscrizione al sito che, secondo le apparenze, avrebbe dovuto consentire il download gratuito di software. Secondo le denunce ricevute, digitando sul motore di ricerca il nome di un determinato programma accompagnato dalle parole 'gratuito', 'gratis' o 'free', appariva come primo risultato il link 'www.italia.programmi.net'. Selezionandolo, l'utente veniva indirizzato a un sito dove, sotto la dicitura 'scaricalo subito', era richiesto di fornire dati personali ai fini della registrazione. Una volta inseriti i propri dati il consumatore sottoscriveva, a sua insaputa, un contratto biennale con una societa' offshore con sede nelle Seychelles, che prevedeva la fornitura di software al costo annuale di 96 euro, da pagare anticipatamente". Secondo gli inquirenti la pagina di registrazione riportava i termini dell'abbonamento "con un'evidenza grafica non sufficiente a una immediata percezione; in sostanza il consumatore era indotto a credere che si trattasse di un servizio gratuito". La scorrettezza della condotta commerciale, secondo la Polizia postale biellese, e' inoltre aggravata dal fatto che, decorso il tempo del recesso, e a volte anche prima di questo termine, "senza dare al consumatore alcuna conferma del perfezionamento del contratto, la societa' iniziava a sollecitare i pagamenti e minacciava di adire le vie legali in caso di mancata liquidazione, prospettando a carico del cliente ingenti costi aggiuntivi". Il caso, a quanto si apprende, si e' gia' verificato in altre zone d'Italia.

Source: Aduc
Permalink: http://tlc.aduc.it/notizia/italia+programmi+net+antitrust+intima+sospensione_123783.php

Falsi medici vendevano online acqua terapeutica, denunce

La Polizia Postale di Biella ha denunciato un 50enne e un 60enne residenti nel biellese per esercizio abusivo della professione medica e commercio di medicinali in assenza di autorizzazione. Il sito web (www.miraclemineral.it) tramite il quale pubblicizzavano il commercio di una particolare soluzione acquosa, ospitato sul server di una societa' di Frosinone, e' stato sequestrato. ''Tutto - spiegano in Questura - e' partito da una segnalazione pervenuta dal Ministero della Salute circa la commercializzazione, sul sito, del prodotto denominato 'Miracle Mineral Solution', un composto chimico a base di cloro in grado di contrastare, tramite ossidazione, batteri, virus e altri elementi patogeni presenti nel corpo umano, pubblicizzato come risolutivo di diverse patologie quali avvelenamento da cibo, morsi di insetti, febbre suina e scottature solari. I gestori del sito, che offrivano ai potenziali clienti consulenze mediche online sulla somministrazione del prodotto, non erano pero' ne' medici ne' farmacisti e la vendita del prodotto avveniva in assenza di qualsivoglia autorizzazione da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco o analoga autorizzazione comunitaria''.

Permalink: http://www.agi.it/torino/notizie/201108251050-cro-rto1001-falsi_medici_online_polizia_postale_biella_denuncia_2_persone

domenica 28 agosto 2011

Cagliari: arrestati padre e amico per abusi su due bambine

La Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sardegna, ha arrestato due trentasettenni (F.D. e H.I.K.) in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Cagliari, Giorgio Altieri per 'produzione di materiale pedopornografico e violenza sessuale nei confronti di due bimbe minori degli anni dieci'. Gli arresti giungono al termine di una complessa e articolata attivita' d'indagine condotta dai poliziotti, coordinati dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia On-line, sotto la direzione della Procura di Cagliari, che ha anche consentito di accertare condotte illecite di ''divulgazione di pornografia minorile attraverso la Rete Internet e di detenzione di oltre trentamila file'' tra immagini e video illeciti. F.D., che era gia' sotto attivita' investigativa per reati della stessa natura e, che aveva evitato il carcere nel recente passato solo perche' trascorsa la flagranza del reato, riceveva le minori nella sua abitazione. Le bambine venivano accompagnate agli incontri dal padre H.I.K., consapevole delle attenzioni morbose rivolte alle piccole da parte del complice. Le diverse perquisizioni effettuate hanno consentito di rinvenire e sequestrare una ingentissima quantita' di materiale informatico dal cui esame sono scaturiti gli elementi che hanno condotto all'odierno risultato. Sono in corso ulteriori approfondimenti per individuare i referenti telematici degli arrestati, con l'obiettivo di stringere il cerchio sulla rete di soggetti, non solo italiani, dediti alla condivisione di pornografia minorile, spesso da loro direttamente prodotta.

Fonte: AdnKronos
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